Donatrici di ovociti

Donazione di ovociti è richiesto quando la madre genetica, per qualche motivo non ha la possibilita` di fornire le proprie ovociti per il programma di maternità surrogata.

Il programma di ovodonazione si svolge nel seguente modo:

-selezione della donatrice degli ovociti;

-sincronizzazione dei cicli mestruali della donatrice e della donna ricevente;

-fecondazione in vitro (IVF).

IL trapianto degli ovociti della donatrice è necessario nei seguenti casi:

• Ovaie non sviluppate o rimosse, non c'è alcuna possibilità di produrre le proprie uova o hanno basso potenziale riproduttivo. Problemi simili si verificano a causa di fattori ereditari, menopausa precoce, interventi chirurgici o trattamenti di malattie maligne con l'uso di chemioterapia e radioterapia.

• Donna oltre 40 anni e le probabilità di successo del trattamento della sterilità utilizzando propri ovociti non sono alte, poiché la qualità delle uova si riduce con l'età.

• Altri trattamenti come la stimolazione dell'ovulazione o fecondazione in vitro (IVF), non hanno aiutato

• Gravidanze non portate a termine, abituale.

• Malattia cromosomica in cui il rischio di avere un figlio con anomalie genetiche e` molto elevato.

Se il Vostro organismo non produce gli ovociti sani, l'uso di donatori Vi dà la possibilità di avere il proprio figlio. E poiché i donatori sono le donne giovani, sane, la probabilità di successo in questo caso è maggiore della solita FIV.

Chi puo` essere un donatore

Il donatore di ovociti puo` essere una donna di età compresa tra 20 e 32 anni, che non ha problemi di salute, obesità, precedenti penali, senza difetti congeniti dell'apparenza e cattive abitudini. Il presupposto obbligatorio è l'esistenza di un proprio bambino sano.

Per partecipare al programma, la donna deve passare i seguenti esami clinici:

-visita ginecologica (completa);

-esami del sangue (clinici, epatite, HIV e RW, definizione del fattore Rh, la ricerca del virus dell'herpes, citomegalovirus, rosolia e toxoplasmosi M e Ig G);

-esami batteriologici (canale cervicale per la presenza di chlamydia, ureoplasmosi ed e microplasma per Candida e Trichomonas, gonorrea);

-tampone cervicale, Pap-test;

-esame del cariotipo;

-test genetico-molecolare per la mucoviscidosi;

-radiografia del torace.