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I rapporti della madre surrogata e il cliente sono regolati dai contratti stipulati in conformità:
 
A) Art. 1 del Codice Civile ucraino, che determina, che il Diritto Civile regola i rapporti personali non patrimoniali e patrimoniali (rapporti civili), basati sulla parità giuridica, libero arbitrio, autosufficienza patrimoniale dei loro partecipanti.
 
ART. 6 DEL CODICE CIVILE DELL`UCRAINA DEFINISCE CHE:
 
1.  Le Parti hanno il diritto di concludere il contratto che non e` previsto dagli atti della legislazione civile, ma il quale corrisponde ai fondamenti generali di Diritto civile.
2.  Le Parti hanno il diritto di stabilire nel contratto, che e` contemplato dagli atti di Diritto civile, i loro rapporti, i quali non sono stati regolati da questi atti.
3.  Le Parti nel contratto possono derogare alle disposizioni degli atti della legislazione civile e risolvere i loro rapporti a propria discrezione.
Le Parti, ai sensi del contratto non possono derogare alle disposizioni degli atti della legislazione civile, se quegli atti espressamente indicati al riguardo, così come nel caso, se l`obbligatorietà per le Parti delle disposizioni degli atti di legislazione civile deriva dal loro contenuto o dalla natura del rapporto tra le Parti.
4.  Le disposizioni I, II e III del presente articolo si applicano alle attribuzioni unilaterali.
 
ART. 6 Del Codice Civile dell`Ucraina che determina la libetra` del contratto:
 
Così, la conclusione del contratto in cui una parte assume gli obblighi verso l'altra parte di fornire i servizi di portamento del bambino concepito da fecondazione in vitro, e l'altra parte si impegna ad accettare e pagare per questi servizi, soddisfa pienamente i requisiti della legge.
 
Art. 628 del Codice Civile ucraino, che definisce il contenuto del trattato.
 
Art. 629 del Codice Civile dell'Ucraina, che stabilisce l`obbligatorietà dell`esecuzione del contratto. 
 
Art. 639 del Codice Civile ucraino, che definisce la forma del contratto.
 
B) All`Art. 123 del Codice Familiare dell'Ucraina si sono stabiliti le questioni di origine del bambino concepito con l'aiuto di tecnologie riproduttive. Così, nella parte 2 di questo articolo i conuigi, che hanno concepito il figlio utilizzando le tecnologie riproduttive, sono definiti come i suoi genitori.
 
Oltre questo, ai sensi dei p. 2.2., p. 2. dell`Ordinanza del Ministero della Giustizia, dell'Ucraina n. 140/5 del 18.05.2003. e` stata stabilita la procedura della pratica della formalizzazione dei diritti di genitori dei coniugi, sulla base del consenso autenticato da un notaio di eseguire tale azione della donna che ha partorito questo bambino.
Così, dalle norme della legge vigente dell'Ucraina, i coniugi in qualità di clienti secondo il contratto con la madre surrogata, in modo univico vengono definiti come genitori del bambino che e` stato concepito per mezzo di tecnologie riproduttive.
 
I rapporti tra la madre surrogata, il cliente e l'istituto medico vengono regolati dal contratto concluso in materia di procedura di fecondazione in vitro.
 
Le Parti sono guidate dalle norme della legislazione di Ucraina, presentate nel punto A), e anche:
 
1. Art. 4 della legge di Ucraina "Fondamenti della legislazione ucraina sull'assistenza sanitaria", in base al quale alcuni dei principi fondamentali della tutela di salute sono:
  • natura multiforme della economia sanitaria e di finanziamento, unificazione di garanzie governative per smantellamento dei monopoli e la promozione dell'imprenditorialità e della concorrenza;
  • decentramento della pubblica amministrazione, lo sviluppo di istituzioni di autogoverno e l'indipendenza dei professionisti della salute nella base giuridica e contrattuale.
2. Art. 48 della legge di Ucraina "Fondamenti della legislazione ucraina sull'assistenza sanitaria", che prevede l'uso di inseminazione artificiale e trasferimento embrionale, secondo i termini e le procedure stabilite dal Ministero della Salute, secondo le indicazioni mediche della donna maggiorenne, con cui avviene tale azione, a condizione del consenso scritto dei coniugi, la garanzia dell'anonimato del donatore e la conservazione del segreto medico.
 
3. Art. 38 della legge di Ucraina "Fondamenti della legislazione ucraina sull'assistenza sanitaria" definisce la libertà di scelta del paziente del medico e dell`instituizione medica.
 
4. Art. 79 della legge di Ucraina "Fondamenti della legislazione ucraina sull'assistenza sanitaria", che prevede che le istituzioni sanitarie, i cittadini e le loro associazioni hanno il diritto in base al diritto applicabile, indipendentemente stipulare accordi (contratti) con le persone giuridiche e fisiche straniere in tutte le forme di cooperazione, partecipare alle attività delle organizzazioni internazionali interessate, svolgere attività di commercio con l`estero.
 
Così, le norme citate della legislazione di Ucraina regolano la possibilità di entrare le strutture mediche nei rapporti contrattuali con vari individui ed enti, per fornire servizi specializzati, compresi i servizi di fecondazione in vitro.
 
Ordine n. 24 del 04.02.1997. del Ministero della Salute dell'Ucraina definisce la modalita` e le condizioni per lo svolgimento della procedura di inseminazione artificiale.
 
Questo documento prevede che:
  • la procedura d'inseminazione artificiale viene eseguita in strutture mediche accreditate (p. 1.2);
  • la questione di realizzazione della procedura viene risolta in base di domanda della donna abile, con cui deve essere effettuata tale procedura, dopo aver formalizzato la dichiarazione dei coniugi e il loro esame (§ 1.3 .);
  • l`età della donna, alla quale viene eseguita l'inseminazione artificiale, non deve superare i 40 anni.
Tuttavia, nè art. 48 della legge di Ucraina "Fondamenti di legislazione ucraina sull'assistenza sanitaria", né l'ordinanza № 24 del 04.02.1997. del Ministero della Sanità dell`Ucraina non hanno riferimenti al fatto che la donna, secondo la richiesta della quale viene eseguita la procedura della fecondazione artificiale, necessariamente deve essere una dei coniugi, che hanno dato il consenso di svolgere questa procedura e hanno assunto le responsabilità dei genitori verso il bambino.
 
In tal modo, in base al contenuto della normativa vigente dell'Ucraina, è evidente l`assenza di eventuali restrizioni sulla fornitura di servizi ospedalieri della fecondazione extracorporea con, ad eccezione delle controindicazioni mediche personali per effettuare questa procedura. 
 
Si deve inoltre notare che:
 
Convenzione sulla tutela dei diritti e della dignità della persona sull'applicazione della biologia e della medicina: Convenzione sui diritti umani e la biomedicina del 4 aprile 1997, prevede il seguente:
 
Gli interessi e il benessere dell'individuo prevalgono sugli interessi esclusivi della società o della scienza (articolo. 2.).
Le Parti, prendendo in considerazione le esigenze mediche e le risorse disponibili, adottano le misure adeguate per garantire nell'ambito della loro giurisdizione l'accesso equo alle cure mediche di qualità (art. 3).
 
La disposizione sulla fecondazione in vitro e trapianto di embrioni, approvata da 39esima Assemblea Medica Mondiale (Madrid, Spagna, ottobre 1987) afferma che:
 
La fecondazione in vitro e il trapianto di embrioni è un metodo medico disponibile in molte parti del mondo, per il trattamento della sterilità. Questo metodo può essere utile sia per i singoli pazienti che per la società nel suo complesso, non solo regolando l'infertilità, ma anche contribuendo alla scomparsa di malattie genetiche e alla stimulazione della ricerca di base in riproduzione umana e la contraccezione.
 
Dal punto di vista etico e scientifico l`assistenza medica alla riproduzione umana è giustificata in tutti i casi di infertilità, che non è riconducibile al classico trattamento medico o chirurgico ...
 
In tutti questi casi, il medico può agire solo con il consenso pieno e consapevole di donatori e riceventi. Un medico dovrà agire in primo luogo nell'interesse del bambino che sara` nato a seguito della procedura.
 
E in questa parte della procedura di inseminazione artificiale l`Assemblea Medica Mondiale approva e sostiene la fecondazione in vitro. In seguito nella norma vengono indicati possibili conflitti etici e legali quando si usano ovuli di donatori, sperma ed embrioni. Tuttavia, in generale, l'uso del materiale di donatori nel processo di fecondazione in vitro la norma non vieta, ma supporta anche, facendo particolare attenzione alla necessità di rispetto del diritto nazionale durante la procedura.
 
La norma non nega la possibilità di utilizzare la cosiddetta paternità sostituita, in cui la donna esprime il consenso alla fecondazione artificiale per concepire il bambino che sarà successivamente adottato da parte dell`uomo o della sua moglie.
 
l`Assemblea Medica Mondiale esprime disapprovazione circa lo svolgimento delle procedure relative alla fecondazione in vitro a pagamento.

Così, i rapporti tra i clienti e la madre surrogata, in linea di principio, non vengono criticati dall` Assemblea Medica Mondiale.